IMPRUDENTE (LEGA) PRESSO TERRANTICA-ANSAPE PER ACCOGLIERE RICHIESTE ALLEVATORI E PRODUTTORI

RAIANO – La crisi pandemica riguarda anche e soprattutto l’economia in generale, alcuni comparti in modo particolare tra i quali agricoltura e zootecnia. Se n’è parlato oggi pomeriggio, in un incontro con l’assessore regionale di riferimento Emanuele Imprudente, organizzato da Terrantica-Ansape.

Ha detto l’assessore Imprudente, nonché vicepresidente della Regione Abruzzo: “Innanzitutto il Progetto della Microfiliera del Latte, che viene presentato oggi, è già partito come ‘progetto integrato di filiera‘ e vede il coinvolgimento di tante aziende. L’iniziativa ha un finanziamento da parte della Regione di circa 1,8 milioni di euro, di cui beneficiano 10 aziende che producono innovazione e crescita. Pertanto parliamo di è una filiera che rappresenta l’evoluzione di un sistema. Ecco perché quella di oggi vuol essere una giornata sostanzialmente di festa, proprio per cercare di rilanciare un settore che negli anni è stato un po’ abbandonato e come non bastasse, oltre a questo dallo scorso anno è stato investito in pieno dalla crisi pandemica. Anche perché nello specifico, il settore dell’Horeca, cioè quello di hotel, ristoranti, bar e similari è sostanzialmente fermo. Di qui la difficoltà in atto è complessiva”.

Tra i vari temi affrontati, Fausto Ruscitti di Terrantica-Ansape ha proposto all’assessore la possibilità di realizzare una centrale del latte abruzzese per salvaguardare le sovrapproduzioni dei nostri allevatori, vista l’esperienza della pandemia che ha fatto crollare la domanda a causa di una minor richiesta a fronte della normale produzione. Gli allevatori presenti hanno hanno poi chiesto ad Imprudente attenzione e aiuto per salvaguardare le stalle e le produzioni locali, ovvero la peculiarità dei nostri prodotti.

Illustrato infine per l’olio, il progetto per il riconoscimento del Dop e gli interventi per fermare la cosiddetta etichettatura a semaforo made in Usa, che sta tentando di inserire il prodotto tra gli alimenti “grassi” e non certo nel senso positivo della dieta mediterranea, contestata a spada tratta a chiusura dell’incontro dal direttore di Confagricoltura Stefano Fabrizi. Presenti all’incontro anche la consigliera regionale della Lega Antonietta La Porta, il già portavoce provinciale Alberto Di Giandomenico, e il vicepresidente di Confagricoltura Fabio Spinosa Pingue.

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